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Aforismi pensieri

Il Rifugio Giovanni e Olinto Marinelli

Nella seconda meta'del 800 le assiociazioni alpine europee da poco fondate e sostenute con notevole impegno civile dalle elites culturali nazionali. Intrapresero la costruzione di rifugi alpini come necessari punti di appoggio. Anche la Società Alpina Friulana seguiva questo spirito europeo ed attrezzava sulle alpi Giulie e Carniche i suprimi ricoveri.Nel 1881 quello del Canin ai piedi del Bila pec nel 1888 quello di Sella Nevea e nel 1901 il ricovero del Coglians forcella Moraret.  
L'ispiratore fu Giovanni Marinelli geografo e cartografo alpino, fondatore dalla Societa Alpina Friulana che lo ebbe presidente già prima della sua costituzione L'innaugurazione del Ricovero Giovanni Marinelli il 22 Settembre 1901 rappresenta una tappa fondamentale nella storia della Società Alpina Friulana. Da qualche tempo si avvertiva la del nuovo periodo bellico e l'innevitabile parnecessità, di offrire agli alpinisti che intendevano affrontare le numerose ascensioni nel gruppo del Coglians. Giovanni Marinelli 1846 - 1900Olinto Marinelli 1874 - 1926
   
Innaugurazione 1901
   
La prima struttura era un fabbricato in muratura lungho 9 mt e mezzo largo 5 mt offriva posto per 12 alpinisti piu le guide. A soli 13 anni dall'innaugurazione con lo scoppio della prima guerra mondiale l'attività del rifugio subisce la sua prima interruzione 1914 - 1922.Nel 1927 muore Olinto Marinelli Presidente della Società Alpina Friulana figlio di Giovanni Marinelli cui e dedicato il ricovero a forcella Moraret. Nella successiva assemblea della SAF venne deliberato che la somma raccolta per onorare la di lui memori venga destinata all'ampliamento del ricovero Marinelli. Che l'attuale titolo detto Ricovero venga sostituito in "Ricovero Giovnni Marinelli e Olinto Marinelli" che racchiude in unica denominazione il ricordo della feconda opera cinquantennale di propaganda alpinistica. Rifugio Marinelli prima della grande guerra mondiali
   

Nel 1927 il ricovero viene ampliato i lavori consistenti nell'aggiunta del ala sinistra, per avere un soggiorno separato dalla cucina e una stanza in più come dormitorio, innaugurato nel 2 settembre 1928. Con l'avvicinarsi del nuovo periodo bellico e l'innevitabile partenza di gran parte della gioventu per i vari fronti, il turismo e l'escursionismo diventano un lusso che solo pochi potevano permettersi e per il ricovero comincia un nuovo periodo buio. Nel secondo dopo guerra la forcella Moraret il Rifugio Marinelli il passo volaia e il sentiero Spinotti diventano mate tipiche dell'escursionismo udinese, offrendo alloggio con 25 cuccette e 7 letti a castello.

   
Ulteriori lavori di restauro vengono fatti nel 1974 la costruzione subisce una profonda modifica strutturale e venne costruito il tetto a un solo spiovente al posto del precedente tetto a due spioventi tipico delle case montane. Nel 1985 per adeguare ulteriormente il rifugio alle necessità di un turismo di passaggio piuttosto she che di soggiorno alpino la cucina viene spostata per dare maggiore spazio al bancone nel bar.
   
La storia del Rifugio Marinelli consegnata da varie ricostruzioni e trasformazioni vede un ulteriore rinascita nel 2001 le opere hanno riguardato la generale ricostruzione finalizzata a una riqualificazione edilizia portando la capienza a ben 50 posti letto
   
Tre generazioni della Fam. Tolazzi che condusse il rifugio Marinelli per mezzo secolo dal 1901 al 1949 la terza da sinistra e Giuditta Agostinis in Tolazzi la quarta e Vittoria Tolazzi ( Gnà Vitorio) il ragazzo a destra e Edoardo Tolazzi che gestirà dal 1946 al 1949
Tamussin Giorgio e Maria Rosa attuali gestori

 

dal 1902 Michele Tolazzi di Collina
dal 1909 Giuditta Agostinis ved. Tolazzi di Collina
1914 - 1922 Rifugio Inattivo
dal 1923 Vittoria Tolazzi di Collina
1940 - 1945 Rifugio Inattivo
dal 1946 Edoardo Tolazzi di Collina
dal 1950 Biagio Gaier di Collina
dal 1960 Severino Barbolan di Collina
dal 1963 Luigi Gaier di Collina
dal 1968 Giovanni Gortana di Collinetta
dal 1976 Giorgio Tamussin di Collina
dal 1981 Rosa Romanin Tamussin di Collina
dal 1988 Ggiorgio Tamussin di Collina